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Definizione muscolare e tono

Sono il molti a recarsi in palestra per aumentare la propria definizione muscolare, obbiettivo questo che di solito viene commisurato in funzione di quanto siano visibili gli addominali, la famosa tartaruga che tanto piace alle ragazze. Ma cosa è nello specifico la definizione muscolare?

Con questo termine si va ad indicare semplicemente la percentuale di grasso corporeo e la quantità di liquidi sottocutanei meglio noti come ritenzione idrica; più questi due parametri sono ridotti, maggiormente sarà visibile la muscolatura, le striature dei tessuti e la separazione dei diversi gruppi muscolari.

Definizione muscolare, ecco alcuni consigli

Purtroppo non è così facile ottenere un fisico definito e iniziamo subito con lo sfatare una leggenda metropolitana che vede molti atleti credere che per definirsi sia sufficiente allenarsi con un intensità media poiché l’obbiettivo che si persegue non è quello di aumentare massa ma bensì di definire quella che già c’è; niente di più errato.

Per una buona definizione muscolare il primo passo da fare è mettersi in testa di dare il massimo in ogni allenamento, altrimenti la tanto agognata tartaruga non arriverà mai; in secondo luogo dovremo anche modificare radicalmente l’alimentazione riducendo l’apporto glucidico e aumentando quello proteico e dei grassi buoni.

Inoltre è buona regola inserire nel programma di allenamento una sessione di cardiofitness (esercizio aerobico) meglio se effettuata subito dopo l’allenamento con i pesi o la mattina presto a digiuno, in entrambi i casi l’esercizio viene svolto quando già i carboidrati presenti non sono più sufficienti al supporto energetico e pertanto il metabolismo inizierà ad intaccare i lipidi.

Un programma specifico è indispensabile per la definizione muscolare

I consigli su detti in linea di massima sono esatti, ma un programma alimentare e di allenamento che si rispetti deve tenere conto delle specifiche esigenze e caratteristiche del candidato; l’aspetto più importante da tenere in considerazione riguarderà sicuramente il tipo di persona con cui si ha a che fare, parliamo in questo caso di costituzione di base.

Un soggetto già robusto di suo e tendente ad ingrassare non potrà seguire lo stesso programma di un altro soggetto molto magro e con già una ridotta percentuale di grasso corporeo, ecco le differenze tra i due atleti:

1) nel primo caso sia allenamento che alimentazione dovranno tenere conto del fatto che il “robusto” avrà minori difficoltà ad aumentare la massa mentre riscontrerà maggiori ostacoli nella definizione;

2) al contrario il “magro” non avrà grossi problemi a ridurre il grasso corporeo ma incontrerà difficoltà nel mettere su qualche chilo di massa magra.

In entrambi i casi comunque definirsi non sarà una “passeggiata”, perchè tutti e due i soggetti hanno sia punti di forza che di debolezza, nel primo caso ci saranno muscoli più grossi da definire ma sarà più difficoltoso ridurre il grasso, mentre nel secondo sarà più facile far diminuire i lipidi ma probabilmente non ci saranno così tanti muscoli da scolpire.

Differenza tono muscolare e definizione

Mentre quando si parla di definizione si fa riferimento alla visibilità sottocutanea dei tessuti muscolari, con il termine tono muscolare s’intende quell’attività minima riflessa e costante dei muscoli che serve ai fini di una corretta postura; senza il tono muscolare non riusciremmo ad opporci all’attrazione gravitazionale della terra e ogni attività motoria risulterebbe impossibile.

Il tono muscolare è molto importante e quando viene a mancare o fa registrare disfunzioni si hanno malattie come la spasticità, che da luogo ad una troppo elevata tensione dei muscoli.

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