Avvisami quando torna disponibile Lascia il tuo indirizzo email e ti avviseremo quando il prodotto tornerà disponibile: questo servizio di notifica comporta l'accettazione delle nostre Condizioni & Privacy. Prendine visione!
Email Non pubblicheremo mai il tuo indirizzo E-mail

Accetta e continua

Consegna 24/48 h e gratuita per ordini superiori a 49 euro!

Close

Carboidrati

I carboidrati, anche noti con il nome glucidi, sono composti organici formati da carbonio, ossigeno e idrogeno, hanno molteplici funzioni tra cui una delle principali è quella energetica che più ci interessa da vicino visto il suo diretto coinvolgimento nella performance fisica e nella crescita muscolare.

I carboidrati si possono classificare in due grandi categorie:

1) semplici, si tratta dei mono e oligosaccaridi, i primi sono i più importanti zuccheri presenti nel nostro corpo perchè deputati alla funzione energetica, ne sono famosi esempi il glucosio e il fruttosio; i secondi invece sono attivi solo se uniti a proteine e grassi per formare rispettivamente glicoproteine e glicolipidi;

2) complessi, o polisaccaridi, sono composti formati da un elevato numero di unità legate insieme per formare molecole molto grandi e appunto complesse; il più conosciuto all’interno del corpo umano è certamente il glicogeno.

Carboidrati, ecco a cosa servono

I glucidi nell’essere umano svolgono prevalentemente la funzione energetica, ma non sono nutrienti essenziali in quanto l’organismo può benissimo ottenere tutto quello di cui ha bisogno attraverso il metabolismo di grassi e proteine. Ma allora perchè sono così importanti? Semplice, servono in primo luogo ad alimentare le attività del cervello, dei neuroni e del sistema nervoso centrale che non sono capaci, se non in parte, ad ottenere energia direttamente da lipidi e protidi, inoltre una totale mancanza di carboidrati porta lo stato di chetosi con conseguente produzione di corpi chetonici come l’acetone.

I carboidrati nel bodybuilding

Nell’ambito dello sport, e in particolar modo del bodybuilding, i carboidrati svolgono una funzione importantissima e direttamente correlata con l’efficacia della performance fisica, quella energetica. Senza zuccheri nella dieta difficilmente si potrà svolgere un allenamento veramente intenso e adeguato al fine di reclutare il maggior numero di fibre muscolari per ottenere in seguito una buona ipertrofia.

I glucidi sono altresì fondamentali per il ripristino delle scorte energetiche post allenamento e per il recupero totale che deve necessariamente avvenire prima di “attaccare” di nuovo i muscoli con un altro workout; se l’atleta si allenerà di nuovo senza prima aver recuperato completamente a lungo andare si avrà uno stato di sovrallenamento.

Catabolismo dei glucidi

Le principali strade per la scomposizione dei carboidrati al fine di poter essere utilizzati nei diversi processi fisiologici sono:

1) la via dei pentoso fosfati, si tratta di un processo metabolico che va di pari passo con la glicolisi atto a generare zuccheri a 5 atomi di carbonio detti per questo pentosi come il ribosio-5-fosfato e la nicotinammide adenina dinucleotide fosfato;

2) ciclo di krebs, mirato alla produzione di GTP (guanosintrifosfato) poi immediatamente trasformato in Atp, la principale forma di energia utilizzata dal corpo.

I carboidrati nella dieta

Gli zuccheri devono essere parte integrante di una corretta alimentazione, sia che si parli di soggetti sportivi che sedentari, ma con particolare riferimento agli ambienti del fitness diremo che troppo spesso i glucidi sono demonizzati come nemici del buon aspetto fisico, e per questo vengono talvolta completamente eliminati dalla dieta, niente di più sbagliato.

Infatti eliminare completamente i carboidrati dalla dieta significa obbligare l’organismo a scomporre le proteine per ottenere l’energia di cui ha bisogno attraverso la gluconeogenesi, ma se questo da un lato ridurrà la percentuale corporea di lipidi, per il fatto che in concomitanza con questo processo vengono liberati ormoni che attenuano l’appetito e favoriscono il metabolismo dei grassi, dall’altro favorirà un’ intossicazione del soggetto dovuta alla presenza di corpi chetonici, come già su detto acetone, 3-idrossibutirrato e acetoacetato.

I corpi chetonici possono essere molto dannosi riducono il ph del sangue aumentando così la presenza di acidi; questa condizione alla lunga può portare a gravi disfunzioni e anche al decesso, per questo l’eliminazione totale dei carboidrati non è mai auspicabile.

Whatsapp